Passa ai contenuti principali
Procedo con gli stimoli sparsi. La tecnologia è utile, ma possiamo usarla in modo inutile? 'Mentre si è usato e abusato della messa in prospettiva utilitaristica per “ conferire senso” alle conoscenze apprese a scuola, troppo spesso si sono trascurate quelle che potremmo definire le “poste in gioco simboliche”. “L’uomo non vive di solo pane” e l’”utile” è lungi dal determinare tutti i nostri comportamenti: non è veramente utile mangiare tre volte al giorno; con un buon addestramento, potrebbe bastare una volta ogni due giorni. Le nostre abitudini sociali più elementari, come l’abbigliamento, non obbediscono a criteri utilitaristici altrimenti saremmo tutti rozzamente vestiti nello stesso modo (…) . Il fatto è che il simbolico è più potente dell’utilitaristico…e ciò che è vero nella vita sociale, lo è anche nell’elaborazione e nell’appropriazione delle conoscenze. E la stessa scrittura non è soltanto uno strumento per scambiarsi informazioni: è una traccia lasciata da qualcuno per segnare il proprio passaggio, per lottare contro la solitudine ed essere parte di una storia iniziata tempo fa con le grotte e i primi graffiti! Se dimentichiamo tutto ciò rischiamo di perdere occasioni favolose per stimolare gli allievi sui saperi scolastici.' P. Meirieu, I compiti a casa, Feltrinelli, Milano 2002

Commenti